Gaslighting - Cos'è e come difendersi

Aggiornamento: giu 9



Il Gaslighting o “manipolazione psicologica” è una forma di manipolazione violenta e subdola il cui scopo è portare la vittima a mettere in discussione sè stessa. Un massacro psicologico messo in atto da una persona che apparentemente sembrava normale ma che col passare del tempo rivela la sua vera vocazione: sé stesso.Il linguaggio del Gaslighter ha degli obbiettivi precisi: proteggere se stesso e portare a metterti in discussione, zittirti, distorcere gli eventi della realtà, darti la sensazione di essere perennemente nel torto. Potrebbe riuscire a confonderti talmente tanto da lasciarti in solitudine ed in silenzio.


È importante essere consapevoli della sottigliezza di queste tattiche e della loro efficacia, perché questa strategia potrebbe portare a mettere in discussione il tuo senso di realtà, la tua lucidità e la memoria. Per proteggersi da questo tipo di manipolazione è importante quanto imparare ad identificare i possibili carnefici ed i loro comportamenti. Non è facile riconoscere i campanelli d’allarme sin da subito, in quanto si tocca il fondo giorno dopo giorno, sempre di più, in modo inconsapevole e disarmante.


È difficile pensare che una persona della quale ci si fidava si rivela un abile manipolatore che mira alla base di ogni tua sicurezza, agendo nel praticare un vero e proprio lavaggio del cervello, mettendoti nelle condizioni di pensare di meritare quella punizione, in quanto hai sbagliato, perché sei una persona sbagliata.

Esistono 3 categorie di manipolatori:


1) l’affascinante: è probabilmente il più insidioso, sottopone la vittima ad una continua doccia doccia scozzese, alternando giudizi ostili e tremende pungola ture a momenti d’alluvione di amore e lusinghe. Si può solo immaginare l’atmosfera di disorientamento che pervade la vittima;


2) il bravo ragazzo: che sembra avere a cuore solo il bene della vittima ma in realtà è un egoista camuffato da persona egoista, un lupo travestito da agnello, anche se riesce a dare l’impressione opposta;


3)l’intimidatore: è il contrario dei manipolatori precedenti, e, sicuramente, il più diretto. Non si preoccupa di nascondersi dietro a false facciate. Rimprovera apertamente la vittima, fa battute sarcastiche su di lei, l’aggredisce esplicitamente.


Lo scopo del comportamento del Gaslighting comune alle 3 categorie di manipolatori, è ridurre la vittima ad un totale livello di dipendenza fisica e psicologica, annullando la sua capacità di autonomia e responsabilità. Chi gli sta di fronte si troverà imprigionata da questo comportamento e, lentamente, le sue resistenze si affievoliranno sino a scomparire del tutto, diventando inconsapevolmente complice del proprio aguzzino.

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