Ansia

Spesso l’ansia viene erroneamente categorizzata come la preoccupazione eccessiva per qualsiasi cosa. Occorre fare chiarezza: il disturbo d’ansia comprende sintomi cognitivi (senso crescente di allarme e pericolo, senso di vuoto mentale…) sintomi fisici (palpitazioni, tremori, sudore…) e sintomi comportamentali (rassicurazioni eccessive, vie di fuga). Si parla di disturbo d’ansia quando vi è un eccessiva arousal, ingiustificata e sproporzionata rispetto alle situazioni. Un disturbo d’ansia può complicare notevolmente la vita di una persona e renderla incapace di affrontare anche le più comuni situazioni. È importante sapere distinguere l’ansia normale da quella patologica: la prima consiste in uno stato di allarme, di attivazione fisiologica, che implica consecutivamente un’attivazione generale di tutte le risorse; essa diventa patologica quando interferisce col normale svolgimento della vita quotidiana, determinando una limitazione delle capacità di adattamento della persona.